9 giorni dopo.
Sono di nuovo in aria, grazie alla mia amica che sa cosa ci vuole per tirarmi su. Il corpo ha quasi smesso di sanguinare, lo spirito invece ha bisogno di elevarsi. 400 metri sopra il decollo di Montoso mi sembrano una bella elevazione. Decollo alla francese, fronte vela, due tentativi andati a male, senza troppi patemi, buona la teza volta.
In volo sono un po' sballottata dalle termiche primaverili, il compito per questa primavera è imparare il pilotaggio attivo. Le termiche le ascolto con la pancia, dato che non ha ancora deciso di comprarmi un variometro. Perciò non so nulla di ascendenze e discendenze e la quota raggiunta me l'ha passata un altro volatore.
In volo parlo al bimbo perduto: “Tu sei qui con me, guarda che bello il mondo da quassù”.
Lascio cadere qualche lacrima nel vento. Il sole le asciugherà.
28 marzo 2008, la vita prosegue ed oggi mi ha regalato un'ora di volo con la mia fida Arcus rossa.

vola, vola alto,mia nocci.
RispondiEliminae nn dico ke il tuo bimbo era con te perkè l'hai già detto tu.
:****
viola
Quando viola me lo ha detto mi dispiaciuto non sai quanto. Accade. E basta.
RispondiEliminaOra vola alta e riprovaci.
Ciao Nocciola.
alessandro